Home arrow America Latina
America Latina
La coscienza collettiva e solidaristica di Cuba Stampa E-mail
Latinoamerica n.105, n.4, ott/dic 2008

 

Quella notte del 1° gennaio 1959 in cui Fulgencio Batista, il dittatore  che governava Cuba con la complicità della mafia italoamericana, fuggì a Santo Domingo con in un aereo stipato di pacchi di dollari nessun politologo o editorialista nordamericano dell’epoca, per quanto lungimirante, si azzardò a presagire che il movimento di liberazione di Fidel Castro, Che Guevara, Camilo Cienfuegos che era riuscito a cacciare quell’ex sergente sadico, torturatore dei suoi avversari politici, avrebbe guidato per decenni l’isola dei Caraibi, da sempre più ambita dagli Stati Uniti. (...)

L’articolo completo potrà essere letto nel libro Politicamente scorretto 2 edito prossimamente da M. Tropea Editore.

 

Leggi tutto...
La brutta abitudine di Cuba di smentire le previsioni dei giornalisti Stampa E-mail
Latinoamerica n.105, n.4, ott/dic 2008

Francamente, fossi stato così tante volte smentito dai fatti e dal dipanarsi della Storia, mi sentirei in serio imbarazzo, non solo come cronista, ma anche ad accettare che i lettori e gli spettatori tv mi definiscano esperto di America latina. Sto parlando, infatti, dei giornalisti, degli editorialisti, degli esperti di geopolitica, dei commentatori degli accadimenti del mondo, degli storici [o presunti tali] che, negli ultimi cinquanta anni, hanno avuto la ventura di esprimersi su Cuba, di giudicarla e di prevederne, immancabilmente, l’imminente fine.

Ne avessero indovinata una! Salvo poche eccezioni, si sono appiattiti, infatti, sugli analisti di turno del dipartimento di stato nordamericano, del Pentagono, degli organismi di intelligence, che quasi sempre, ora lo sappiamo, esprimevano un desiderio più che giudicare o sviscerare una realtà. (...)

L’articolo completo potrà essere letto nel libro Politicamente scorretto 2 edito prossimamente da M. Tropea Editore.

 


Leggi tutto...
La coscienza collettiva e solidaristica di Cuba che spiega la sua lunga vita Stampa E-mail
Latinoamerica n.105, n. 4, ott/dic 2008

Quella notte del 1° gennaio 1959 in cui Fulgencio Batista, il dittatore che governava Cuba con la complicità della mafia italoamericana, fuggì a Santo Domingo in un aereo stipato di pacchi di dollari, nessun politologo o editorialista nordamericano dell’epoca, per quanto lungimirante, si azzardò a presagire che il movimento di liberazione di Fidel Castro, Che Guevara, Camilo Cienfuegos che era riuscito a cacciare quell’ex sergente sadico, torturatore dei suoi avversari politici, avrebbe guidato per decenni l’isola dei Caraibi, da sempre ambita dagli Stati Uniti. (...)

L’articolo completo potrà essere letto nel libro Politicamente scorretto 2 edito prossimamente da M. Tropea Editore.

 

 

Leggi tutto...
La democrazia che si afferma in America latina e tramonta in occidente Stampa E-mail
Latinoamerica n. 104, n.3, lug/set 2008

Adesso voglio vedere se fra i coriferi del capitalismo a qualunque costo -umano, sociale, etico- ci sarà qualcuno che avrà l’onestà di dire che questa idea di società è miseramente fallita così com’era successo nell’89 al comunismo, e che quello che sta succedendo negli Stati uniti a banche e assicurazioni, che stanno trascinando nel baratro pensioni e risparmi di milioni di cittadini, è per l’Occidente, uno sconquasso della stessa drammatica intensità della caduta del muro di Berlino per il mondo che si ispirava ai principi del marxismo.

Perché questa fragilità, questa corrotta ambiguità dell’economia di mercato era palese da tempo, eppure molti degli ultras del liberismo si ostinavano a sottolineare la “fine delle ideologie”. Ma se scavavi tra le pieghe del discorso, scoprivi che in realtà l’unica ideologia che questi ultrà reputavano morta e da seppellire era quella comunista. E anche quando erano costretti ad ammettere che in nome del libero mercato erano stati compiuti crudeli genocidi [come in Africa o in America latina] con aria falsamente ingenua erano pronti a chiederti: “Ma cosa mi offri in cambio? Non esiste un’alternativa”.

E quindi si poteva mentire al mondo per fare le guerre, vendere armamenti, saccheggiare risorse, o si poteva condannare alla fame e alla miseria interi continenti, magari per difendere solo i privilegi e le sovvenzioni ai contadini di Stati uniti, Francia o Italia, o ancora si poteva continuare a rapinare le ricchezze dell’umanità meno attrezzata, meno pronta ad affrontare le sfide capziose del mercato. (...)

L’articolo completo potrà essere letto nel libro Politicamente scorretto 2 edito prossimamente da M. Tropea Editore.

 


Leggi tutto...
<< Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Prossimo > Fine >>

Risultati 29 - 32 di 130
Chi č online
Abbiamo 16 visitatori online
GME Shop

Warning: mysql_fetch_row(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in /web/htdocs/www.giannimina.it/home/stats/php-stats.recphp.php on line 466